LE MICOTOSSINE

MICOTOSSINE LAMPUGNANI FRANCESCO GRANO IMPORTATO CANCRO MANGIAR SANO

Parlando di Salute ed Alimentazione, in questi ultimi periodi, si sente parlare sempre più di problematiche legate ad inquinamenti, ed a presenze di sostanze tossiche negli alimenti. Di contro, si cerca di analizzare ed affrontare sistemi e metodi, per evitare tali inconvenienti, proprio per salvaguardare la salubrità degli alimenti e garantire maggiore sicurezza ai consumatori.

Il problema delle Micotossine, è molto diffuso in tutto il mondo e solo recentemente si sono acquisite conoscenze più dettagliate in merito alla tossicità di tali sostanze. Il problema è attualissimo, ed è stato ormai accertato, che agiscono sull’organismo, sia per Ingestione che per Inalazione, apportando danni importanti, come Immunosoppressione, danni al DNA, danni al Fegato, ai Reni, alterazioni Ormonali (Estrogeno-simile) e varie alterazioni Metaboliche.

Ma vediamo un po’ più dettagliatamente cosa sono queste Micotossine.

Le Micotossine, sono composti Tossici (Metaboliti Secondari), prodotti da diversi tipi di Funghi (Miceti), appartenenti principalmente ai Generi:

Aspergillus, Penicillium, Fusarium.  In particolari condizioni ambientali, quando si hanno Temperature ed Umidità favorevoli, questi funghi proliferano e possono produrre le Micotossine. Tali sostanze, di conseguenza, possono entrare nella Filiera Alimentare e contaminare Alimenti e Mangimi, principalmente Cereali. Quindi fonti importanti possono essere:

  • Per gli Animali: Cereali, Arachidi, Farine di Estrazione.
  • Per l’Uomo: Cereali, Prodotti Derivati, Spezie, Frutta Secca, Latte e Derivati, Uova, Prodotti Carnei, Ambienti di Lavoro (Mangimifici).

Gli Alimenti Vegetali, possono essere contaminati già sul campo, oppure durante la raccolta, durante la trasformazione, lo stoccaggio ed il trasporto. Molto importante ed a rischio, risulta lo Stoccaggio, quando Temperatura ed Umidità non controllate, consentono lo sviluppo dei Miceti Produttori. Un esempio, per l’Aspergillus Flavus, a 36/38°: sviluppo Micelio. 24/27°: Produzione Aflatossina B1. 29/30°: Produzione Aflatossina G1.

Sono state isolate e caratterizzate chimicamente, circa 400 diverse Micotossine.

Vediamo più da vicino, alcune di queste Micotossine.

  • AFLATOSSINE: sono prodotte da alcuni miceti del genere Aspergillus, in particolare, l’Aspergillus Flavus, a cui si deve il nome. Se ne conoscono diverse, ed in particolare, 5 sono considerate importanti, circa la Diffusione e la Tossicità. B1, una delle più potenti sostanze naturali ad azione Cancerogena. B2, G1, G2, M1 (derivata dal Metabolismo della B1, da parte di animali alimentati contaminati con la B1). Le Aflatossine, le vediamo sviluppate in Cereali (Mais), Frutta Essiccata, Semi Oleaginosi (Arachidi), Frutta Secca a Guscio, Spezie, Tabacco. La contaminazione, può avvenire sia sul campo, sia durante la conservazione, soprattutto se presente Umidità. Possono anche essere contaminati i prodotti Lattiero Caseari, in questo caso, si tratta prevalentemente dell’Aflatossina M1, derivata dai Mangimi. L’Aflatossina, oltre alla Tossicità Acuta, ad alte dosi, può provocare nel lungo periodo, riduzione delle difese Immunitarie, ed alcune forme di Cancro, specie al Fegato. Lo IARC (International Agency for Research on Cancer), classifica le Aflatossine nel gruppo 1, come agenti sicuramente Cancerogeni per l’uomo. La M1, invece è inserita nel gruppo 2B, con possibile azione cancerogena per l’uomo.
  • FUMONISINE: sono prodotte da miceti del genere Fusarium. Rappresentano il gruppo più numeroso, con più di 140 tossine, suddivise in 4 sottogruppi: A, B, C, D. Molto importanti, ne ricordiamo due: Deossinivalenolo (DON) ed il Nivalenolo (NIV), che appartengono al gruppo B. Micotossine diffuse abbondantemente nei Cereali (Grano, Orzo, Mais) e responsabili di varie tossicosi.
  • OCRATOSSINE: sono diverse specie prodotte dai generi Aspergillus e Penicillium. Le ritroviamo prevalentemente nell’Orzo, Avena, Grano, Chicchi di Caffè, Vini e Succo d’Uva. L’Ocratossina A, è la più incriminata per apportare effetti tossici prevalentemente a livello di Reni e Fegato. Interessante notare, che l’Ocratossina, è stata anche ritrovata nel Latte Materno, causa l’ingestione di alimenti contaminati da parte della Mamma. Lo IARC, classifica l’Ocratossina nel Gruppo 2B, quindi con possibili effetti cancerogeni per l’uomo.

L’elenco ne contempla altre, ma quelle più vicine a possibile tossicità per l’uomo e legate ad alimenti di larga diffusione, come i cereali, frutta secca o prodotti carnei e lattiero caseari, sono contemplate in questo breve elenco.

Delle Aflatossine, ho accennato in precedenza, vista la loro presenza in tanti alimenti molto diffusi come i cereali.

Ritengo interessante, aggiungere altri particolari, su un’altra Micotossina purtroppo abbastanza presente in cereali a grande diffusione, come il Grano. Mi riferisco al DON (Deossinivalenolo o Vomitotossina). Prodotta da Miceti del Genere Fusarium (Fusarium Graminearum e Fusarium Culmorum). Oltre al Grano, ampiamente presente, purtroppo, anche nell’Avena, Orzo e Mais. E’ forse la Micotossina più diffusa negli Alimenti.

Pur avendo un’importante mole di studi a disposizione, non è ancora molto chiaro il suo meccanismo d’azione. Quello che possiamo riportare, è che l’Intossicazione da DON, può riportare una serie effetti tossici, che posso in parte riportare: Inibizione della Sintesi Proteica, Alterazione della Struttura di Membrana e della Funzionalità dei Mitocondri, Vomito, Diarrea, Interferenze con l’Ematopoiesi e con le Difese Immunitarie.

L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul cancro (IARC), lo classifica in Classe 3, cioè non considerato cancerogeno per l’uomo. C’è da dire comunque, che un recente studio, ha evidenziato una possibile compartecipazione del DON, con altre Micotossine, circa l’insorgenza del Carcinoma Epatico.

Riporto, aggiornato a Marzo 2017, i limiti consentiti in Italia per il DON:

  • Grano Duro ed Avena non trasformati: 1750 ppb.
  • Cereali, Farina di Cereali, Crusca e Germe destinati al consumo Umano: 75° ppb.
  • Pane, Biscotti, Dolci, Creali per Colazione: 500 ppb.
  • Alimenti per Bambini e Lattanti a Base di Cereali: 200 ppb.

Alla luce di quanto riportato, prima di concludere, per dovere di informazione, riporto che non esiste Terapia Specifica, verso tali eventuali Intossicazioni. Le armi più importanti che si hanno a disposizione sono: la Prevenzione, il Controllo dei Mangimi, la Decontaminazione e soprattutto la possibilità di garantire una valida conservazione (vedi il Grano conservato in enormi Silos o trasportato in navi, non sempre all’altezza per le condizioni igieniche).

Un altro aspetto, non di poco conto, è legato anche al fatto, che molti paesi da cui si importa Grano ad esempio, ma anche altri cereali, hanno limiti ammessi dalle loro leggi, più bassi di quelli in vigore in Italia, (vedi Canada), ad esempio per il DON.  Questo significa che un grano con livelli di DON oltre i loro limiti (più bassi di quelli in Italia), in Italia può essere importato.

Le conclusioni che si possono trarre, da questa breve escursione sulle Micotossine, sono legate prevalentemente alla prevenzione.  Infatti quello che si dovrebbe fare, soprattutto per quanto riguarda il Grano o altri cereali di largo consumo, è il riuscire a selezionare Aziende Agricole che dedicano passione e dedizione al produrre Cereali che seguono particolari attenzioni, sia per la produzione, sia per la conservazione sia per la trasformazione. Ognuno di questi processi, se non fatti con le dovute attenzioni e nel rispetto di procedure consolidate, sono sempre esposti al rischio di vedere sviluppate Micotossine, che logicamente ci ritroviamo nei prodotti finali. Gli sforzi di tante aziende agricole, specie al Sud Italia, per quanto riguarda il frumento, aiutate anche dal clima ottimale, esprimono produzioni di alta qualità con la garanzia di un prodotto senza umidità, quindi senza il possibile rischio sviluppo Micotossine.

Il Marker della presenza di Micotossine, è uno dei tanti parametri che si prendono in considerazione, per far sì che si ottenga un prodotto sempre di alta qualità, a tutela della salute di tutti, ma anche per ridare il giusto valore alle produzioni locali e nazionali.

 

In fede

Dott. Francesco Lampugnani

(Biologo, Nutrizionista, Specialista in Farmacologia)

 

Francesco Lampugnani èViva La pasta no glifosate no metalli pesanti no micotossine digeribile tollerata gluten sensitivity sensibilità al glutine MICOTOSSINE LAMPUGNANI FRANCESCO GRANO IMPORTATO CANCRO MANGIAR SANO

Share this post