Anche quest’anno e per il terzo anno consecutivo le nostre Olive Peranzana sono state premiate al Concorso Nazionale Monna Oliva 2016 che seleziona ed individua le migliori olive da tavola italiane. Il concorso è voluto ed organizzato dall’UMAO (Unione mediterranea assaggiatori olio) e vuole essere un riconoscimento a quanti dedicano il loro impegno, la loro esperienza e professionalità per produrre olive da tavola di qualità eccellente. In questa edizione la nostra azienda ha ottenuto ben due riconoscimenti, una sulle Olive Peranzana Verdi in Salamoia ed un altro sulle Olive Peranzana Condite, questi premi sono un riconoscimento al nostro lavoro ma soprattutto sono un elogio al territorio che ha fornito questa cultivar meravigliosa ed i saperi.

La Cerimonia di Premiazione della III^ edizione si è tenuta il 25 giugno nella prestigiosa sala Auditorium del Polo S.Agostino di  Ascoli Piceno – capitale della produzione delle olive Ascolana Tenera del Piceno.

MONNA OLIVA 2016 Olive Peranzana in Salamoia Agricola Piano

 

MONNA OLIVA 2016 Olive Peranzana Condite Agricola Piano

 

 

Ecco alcune foto della premiazione:


SORELLA PERANZANA

“Questo terreno sarà perfetto” ha detto la mia mamma quando è stata piantata nella campagna. Io non l’ho mai toccato ma… Mia madre ci ripete sempre che è un suolo friabile e soffice, noi stiamo al sicuro qui perché a crescere tutte insieme ci aiutano i contadini. Io sono molto piccina, difficile da vedere, ma quando sarò grande sicuramente riuscirete a guardarmi e a scorgere in me quel bellissimo colore speranza. Sono l’oliva più birichina infatti mi sono allontanata un po’ da tutte le mie sorelline, mi sono adagiata sulla punta di un rametto per vedere meglio il paesaggio che mi circonda. Intorno a me ci sono tanti alberi, e con molta fatica riesco a guardare un cartello che dice “Qui si coltiva Peranzana“. Infatti io sono un prodotto tipico e raro, sono il migliore, il più gustoso. Faccio parte di una campagna meravigliosa che mi fa accarezzare sempre da un morbido e dolce vento. Al suo tocco inizio a dondolare e sembra che riesca pian piano a toccare il cielo. Velocemente trascorrono le ore, i giorni, le settimane. Sto diventando sempre più grande infatti si avvicina novembre. In quel mese io sarò raccolta e per la prima volta mi avvicinerò sempre di più al suolo, non vedo l’ora. La mamma ci rassicura e ci ha detto che il mondo da fuori sarà bellissimo, io e tutte le mie sorelline saremo più unite che mai. L’ultimo mese è passato in fretta, sono le sei e un quarto del mattino: è l’ora del raccolto. Felice mi stacco dal mio rametto, adagiandomi sulle soffici mani di un contadino, sono grandi e mi sento al sicuro, con dolcezza mi posa in un grande cesto, lì sto insieme alla mia famiglia e vedo per la prima volta la mia mamma. È un immenso albero, la sua corteccia è marrone scuro, lei è bellissima. Pian piano che il cesto viene portato via vedo la mia mamma allontanarsi sempre più, per salutarci muove la sua morbida chioma e ci fa capire che è fiera di noi. Con delicatezza ci tolgono dal cesto posandoci su una vera e propria giostra chiamata frantoio. Tutte insieme iniziamo a girare e delle ruote ci fanno il solletico, a poco a poco mi immischio insieme alle mie sorelline, adesso non abbiamo più il nostro “vestitino” ma siamo più unite che mai proprio come ci ha detto la mamma. Ed ora… Ora eccomi qua, sto al centro della tavola, mi piace molto il mio profumo e poi mi sento apprezzata ogni volta che un umano dice:” Si è proprio buono l’olio di Peranzana“.

Sorella Peranzana, tema scritto da Giulia Vocale una ragazza della Scuola Secondaria di Primo Grado di Torremaggiore (FG).

 

Sorella Peranzana Agricola Piano


Il riscaldamento globale è una realtà e il sistema agricolo odierno mal si presta a fronteggiare l’impatto dei cambiamenti climatici a causa della grande uniformità che caratterizza le nostre produzioni (monocultivar). L’unica risposta è il Miscuglio di Grani Antichi del prof. Salvatore Ceccarelli.

 

Che cos’è il miscuglio di Ceccarelli?

È una mescolanza di tantissime varietà della stessa specie, la mia azienda nello specifico ha due campi sperimentali, uno di Grani Duri Antichi e uno di Grani teneri Antichi.

 

Perché il miscuglio e non un monocultivar?

Seminare un miscuglio è una consuetudine millenaria ed ha delle ragioni molto valide:

  • Serve per mantenere costante la produzione, infatti ogni varietà è sensibile a determinate condizioni pedoclimatiche e solo al loro verificarsi si ottiene un buon raccolto;
  • Consente di fare biologico vero, infatti l’apparato radicale differente delle diverse varietà ostacola la nascita delle infestanti;
  • I grani antichi sono più resistenti alle malattie ed agli attacchi degli insetti;
  • Consente all’agricoltore di conservare, scambiare, migliorare, riprodurre e vendere i semi, tutelando così le varietà autoctone e diversità biologiche;
  • Abbassa notevolmente i costi di produzione, specialmente se si attua un avvicendamento biennale con leguminose.

I semi sono direttamente collegati al cibo, e attraverso il cibo alla salute. Quindi chi controlla i semi controlla la nostra salute.

Grani Antichi AgricolaPiano Miscuglio ceccarelli


L’Oro del Mediterraneo 2016, un riconoscimento all’unicità. La coltura degli olivi è tipica del Mediterraneo e ogni territorio che si affaccia sul suo bacino è caratterizzato dalle sue cultivar. Questi ulivi nel corso dei millenni si sono adattati alle particolari condizioni pedoclimatiche della regione conferendo tipicità uniche ai loro oli. Ma anche il modo come si conduce l’uliveto determina la peculiarità del prodotto, per tale ragione noi non ariamo e lasciamo che le erbe spontanee crescano tra gli ulivi, non utilizziamo chimica (la mia azienda e bio) per permettere agli insetti di volare tra i rami e lasciare cadere nettari raccolti altrove. Tutto ciò fa sì che il mio Olio Extravergine di Oliva Bio da monocultivar “Peranzana” sia mediamente amaro, con profumi molto intensi con sentori di Carciofo, foglia di Pomodoro, Mandorla, erbaceo e floreale, dal colore dorato e denso.

Questo ulivo tipico dell’Alta Daunia, unitamente alle tecniche di coltivazione ci ha permesso di avere una Menzione di Merito al 5° Concorso Internazionale l’Oro del Mediterraneo.

l'Oro del Mediterraneo 2016


L’Oro d’Italia 2016 una felice riconferma.
Siamo felici di informarvi che anche per quest’anno il nostro Olio Extravergine di “Peranzana ha ricevuto una Menzione di Merito al 7° Concorso L’ORO D’ITALIA.

 

L'Oro d'Italia 2016 RISULTATI

L’Oro d’Italia 2016 RISULTATI

L'Oro d'Italia 2016 RISULTATI

L’Oro d’Italia 2016 RISULTATI

L’Oro d’Italia è un concorso organizzato da O.L.E.A. nato con lo scopo di:

  • Sviluppare, promuovere e rafforzare l’Olio Extravergine di Oliva Italiano;
  • Far conoscere, apprezzare e valorizzare i nostri Extravergini ai consumatori;
  • Stimolare olivicoltori e operatori a migliorare la qualità ed a favorirne la commercializzazione.

Nell’edizione 2016 sono stati valutati oltre 600 Oli EVO di 356 aziende, esaminati dal suo staff composto da 25 assaggiatori professionisti, formati in OLEA, di grande esperienza e quasi tutti giudici nei panel riconosciuti che operano in Italia.