Siamo lieti di comunicarvi che l’olio extravergine di oliva Biologico da monocultivar PeranzanaOLIO PIANO 2020” anche per quest’anno ha ottenuto le cinque gocce da Bibenda.

Punto di riferimento tra le guide del vino e dell’olio italiane, Bibenda è il progetto della Fondazione Italiana Sommelier che premia i migliori vini ed oli del Bel Paese.

La premiazione doveva essere effettuata sabato 21 marzo 2020 presso l’Hotel Rome Cavalieri di Roma, ma a causa del corona virus è stata spostata a venerdì 26 Giugno 2020.


Visto che il bicarbonato di sodio così come è non fa lievitare il pane come fa il lievito, bisogna farlo reagire con qualcosa di acido (un esempio è il succo di limone), per farlo attivare; da questa unione vengono liberate delle bolle di anidride carbonica che permettono al pane di crescere.
Infatti questo non significa che non sia possibile utilizzare il bicarbonato di sodio come sostituto: in genere per ovviare al problema si procede con l’aggiunta all’impasto di parti uguali di bicarbonato di sodio e succo di limone, per eguagliare la quantità di lievito richiesto nella ricetta. Se non si possiede il succo di limone, ci sono anche modi alternativi: è possibile utilizzare il latticello o anche una miscela di latte e aceto.

 

Che cos’è il lievito?

I lieviti sono dei funghi microscopici monocellulari, essi vengono venduti nei supermercati (a cubetti oppure in polvere), sono vivi ma non si riproducono finché stanno in frigo e hanno invece bisogno di una certa temperatura per potersi riattivare. Per questo motivo il lievito si stempera nell’acqua tiepida, a circa 30°C; se la temperatura è troppo bassa rimangono congelati e non si attivano, se è troppo alta vengono uccisi.

Alla temperatura giusta, loro “mangiano l’impasto” ed emettono dell’aria, o meglio, dell’anidride carbonica.

Essendo però intrappolata nell’impasto, questa anidride carbonica non può uscire e rimane lì, sotto forma di tante bollicine, che danno una struttura tipica al pane o alla pizza che rimarrà stabile dopo la cottura. I lieviti, poi, moriranno in cottura ma dopo aver fatto il loro dovere. Inoltre i lieviti conferiscono un sapore diverso a seconda del tipo che si usa (Lievito di birra oppure lievito madre), che si sente nel prodotto finale: è per questo che con la lievitazione naturale i prodotti da forno vengono più buoni.

Il bicarbonato è la scelta giusta

Visto che il bicarbonato di sodio così come è non fa lievitare il pane e la pizza come fa il lievito, bisogna farlo reagire con qualcosa di acido (come ad esempio il succo di limone, l’aceto oppure lo yogurt), per farlo attivare; da questa unione vengono liberate delle bolle di anidride carbonica che permettono al pane o la pizza di crescere.

Le dosi per fare il lievito con il bicarbonato

  • Mescolate insieme 1/4 di cucchiaino di bicarbonato, 1/2 cucchiaino di aceto o succo di limone o 100 gr di latte.
  • In alternativa versate in una ciotola 1/4 di cucchiaino di bicarbonato e 125 gr di yogurt, mescolate il tutto ed ecco pronto il vostro lievitante per dolci fai da te.

èViva La Farina di Mais con germe di mais, si presenta con grana fine tipo fioretto per cui la polenta che ne verrà sarà una polenta di aspetto morbido la cosiddetta “POLENTA ALL’ONDA” ideale per polenta concia formaggio e burro ma anche per accompagnare carni   rosse o bianche ed anche di pesce meglio se di acqua dolce come il luccio da non disdegnare anche con il merluzzo e con i fagioli blu del nostro Agriturismo.  Come preparare la polenta:

Ingredienti per 4 persone:

Procedimento

  1. In un paiolo di rame, si porta a bollore l’acqua con sale q.b. ed un cucchiaio abbondante di Olio Extravergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana (OLIO PIANO), non appena inizia il primo bollore, si unisce la farina di mais a pioggia, poco per volta, sbattendo energicamente con una frustadurante i primi minuti di cottura. Quindi si abbassa la fiamma e si porta la polenta a cottura senza mai smettere di mescolare, e sempre nello stesso senso, con l’apposito bastone legno di ginepro (o nocciolo a seconda delle scuole di pensiero) in mancanza un cucchiaio di legno a manico lungo può essere sufficiente anche se non conferirà alla polenta il medesimo profumo di bosco.
  2. Il tempo di cottura è di circa 25-30 minutiper la Farina di mais con germe di mais èViva. Trascorso il tempo indicato, la polenta è pronta per essere servita con salsiccia e/o con costine di maiale o spezzatino di manzo e a chi piace, con fagioli blu di Mottera.

Polenta concia

Per la Polenta concia a 7/8 minuti prima della fine cottura della polenta aggiungere 250gr di burro possibilmente genuino e circa 750 gr di toma della Valli di Lanzo  continuare sino a fine cottura della polenta ed allo scioglimento ed amalgama di burro e formaggio. Spruzzatina di grana padano e pepe a chi lo gradisce.

Ricetta dello chef Riccardo Barbiso dell’agriturismo il Corvo Reale di Chialamberto (TO)

Riccardo Barbiso Chialamberto torino Agriturismo il corvo reale FARINA DI MAIS FIORETTO FARINA DI MAIS CON GERME DI MAIS RICETTA ORIGINALE POLENTA RICETTA POLENTA CONCIA RICETTA POLENTA E SALSICCIA POLENTA MORBIDA AL CUCCHIAIO POLENTA DOSI FARINA E ACQUA FARINA DI MAIS POLENTA èViva La Farina è Viva La Farina RICETTA SEMPLECE E VELOCE Come fare la polenta


Anche se preparare il pane in casa sembra difficile non è così! Tutti possiamo farlo con l’attrezzatura di una normale cucina casalinga, senza bisogno di macchine o altre complicazioni. L’importante è avere a disposizione una buona ricetta e gli ingredienti giusti.

Ingredienti

  • 1000 g di farina di grano tenero tipo 0 oppure tipo 2 èViva con germe di grano vivo;
  • 650 g di acqua;
  • 200 g di lievito madre (o 20 g di lievito di birra);
  • 16 – 20 g di sale.

Procedimento

Con gli ingredienti indicati preparate l’impasto, versare in una ciotola 640 ml di acqua, sciogliere per prima il lievito madre o il lievito di birra in acqua a temperatura ambiente o appena tiepida, aggiungere la farina e iniziare ad impastare, poi aggiungere il sale e la restante acqua e continuare ad impastare fino a quando l’impasto risulterà liscio e setoso e non appiccicoso e versatelo in un contenitore o ciotola.

Lasciatelo lievitare in una ciotola unta, coperta, fino a che non avrà raddoppiato il proprio volume (io lo faccio lievitare circa 12 ore).

Rovesciate l’impasto su una spianatoia, se volete spezzatelo in 2 parti uguali e, sul tagliere infarinato abbondantemente, formate 1 o 2 pagnottine tonde; infarinatele completamente sulla superficie. Incidete le pagnottine con un coltello e fatele lievitare nuovamente fino a che non avranno raddoppiato il proprio volume.

Cuocetele in forno già preriscaldato circa mezz’ora a 220/240 °C per 15 minuti, quindi riducete la temperatura e continuate a 180/200 °C per altri 35 minuti (il tempo può variare in base al tipo di forno) è consigliabile mettere un pentolino con acqua nel forno fin dall’inizio.

Ricetta del prof. Raffaele Contessa, cultore del mangiar sano.


È Viva, La Pasta Artigianale di Grano Duro con Germe di Grano Vivo è stata pensata per essere un alimento funzionale. Infatti grazie alla presenza del germe di grano ricco di Omega 3, Omega 6, Vitamine e vari elementi, all’assenza di micotossine, glifosato e metalli pesanti e all’essiccazione a bassa temperatura (inferiore ai 50°c), che gli consente di non perdere le sue proprietà nutritive (soprattutto vitamina B1 e B2 e proteine) permette alla nostra pasta di influire positivamente su una o più funzioni fisiologiche e contribuisce a preservare o migliorare lo stato di salute e a ridurre il rischio di insorgenza delle malattie correlate al regime alimentare.

Per tali ragioni sempre più consumatori che presentano intolleranze alimentari di vario genere hanno iniziato ad usare la nostra pasta riferendo di una eccezionale digeribilità, tollerabilità e di non avere più stati di sonnolenza e stanchezza dopo averla mangiata.

Tutto ciò ci ha consentito di vendere la nostra pasta è Viva nelle Farmacie come parafarmaco e di essere inserita in banca dati Farmadati.