La “Scarcella Pasquale Pugliese” è un dolce tipico della nostra tradizione, in passato veniva preparata soprattutto per accompagnare le scampagnate del Lunedì dell’Angelo. Essa si presenta decorata con uova sode e confettini colorati, la “Scarcella Pasquale Pugliese” può assumere diverse forme, da quella tradizionale del cestino con il manico intrecciato, a quella di colomba, simbolo della Pasqua, o ancora di pupazzo.

 Ingredienti:

  • Kg 1 Farina di Grano Tenero Tipo “0” con Germe di Grano Vivo Agricola Piano;
  • 350 gr Olio Extravergine di Oliva Bio da Mono Varietale Peranzana;
  • 550 gr Zucchero semolato;
  • 4 uova intere;
  • 1 tuorlo d’uovo;
  • 15 gr ammoniaca;
  • Vanillina q.b.;
  • Sale q.b.;

Ingredienti per la pasta reale:

  • 300 gr di mandorle pelate e tritate;
  • 240 gr di zucchero;
  • Scorza grattugiata di 1 limone grande;
  • 1 pizzico di cannella in polvere;
  • 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere;
  • Poca acqua.

Ingredienti per la glassa:

  • 1 kg di zucchero a grana fine;
  • 250 gr di acqua.

Ingredienti per la farcitura:

  • Confettura di lampone q.b..
  • Pasta reale (mandorle e liquore ai gelsi rossi).

Per decorare

  • Codette colorate o cioccolato colorato in scaglie;
  • Ovetti di cioccolato oppure decori col cioccolato fuso.

Preparazione:

Per prima cosa preparate la pasta di mandorle procedendo in questo modo.

Sbollentate le mandorle in acqua bollente per circa due minuti, scolatele e passatele per qualche secondo sotto acqua corrente, dopodichè sbucciatele. Lasciatele raffreddare e poi tritatele finemente. Non usate la farina di mandorle perché otterreste un risultato diverso.

In una padella antiaderente ponete le mandorle tritate, lo zucchero, gli aromi, la scorza grattugiata del limone e pochissima acqua (che aggiungerete poco per volta). Cuocete fino a quando il composto diventerà omogeneo e rimarrà sostenuto, a fine procedimento lasciate raffreddare.

Intanto preparate la glassa mettendo in un pentolino lo zucchero e l’acqua e portate ad ebollizione. Dopo circa 10 minuti (anche meno) versatene una goccia fra due dita (pollice e indice), soffiate e se, aprendo e chiudendo le dita, formerà un filo che non si rompe togliete dal fuoco e lasciate raffreddare completamente.

Ponete la Farina di Grano Tenero Tipo “0” con Germe di Grano Vivo sulla spianatoia, fatevi al centro la fontana e aggiungete le uova, lo zucchero, l’Olio Extravergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana, la vanillina, l’ammoniaca e la scorza del limone grattugiata.

Impastate il tutto fino a quando avrete ottenuto un impasto compatto della stessa consistenza della pasta frolla. Staccate un pezzo dall’impasto, stendetelo con il mattarello fino ad uno spessore di 3-4 mm e dategli la forma che preferite: cuore, fiore, campana (disegnate la sagoma sulla carta forno, ritagliatela e poi utilizzatela per ritagliare l’impasto). Sistemate già questo pezzo di impasto su una teglia da forno rivestita con carta forno.

Con la mano bagnata di liquore, stendete la pasta di mandorle in uno strato sottile (fate molta attenzione a non premere molto altrimenti si allarga anche la pasta sottostante), spalmatevi sopra la confettura di lampone. Distribuite una manciata di scaglie di cioccolato e “chiudete” ponendovi sopra l’altro pezzo di impasto della stessa forma. Sigillate bene i bordi con le dita in modo che, durante la cottura, non fuoriesca il contenuto.

Cuocete a 180° per 20-25 minuti.

Riprendete la glassa e mescolate fino a quando il composto diventerà bianco e setoso.

Ricetta del maestro panettiere Sergio Spadavecchia della Boulangerie Sant’achille.

SCARCELLA PASQUALE PUGLIESE MOLFETTESE SERGIO SPADAVECCHIA BOULANGERIE SANT’ACHILLE MOLFETTA FARINA DI GRANO TENERO TIPO “0” CON GERME DI GRANO VIVO FARINE NATURALI èViva OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BIOLOGICO DA MONO VARIETALE PERANZANA

 


Gli strascinati con sgombro, uva sultanina e capperi è una ricetta che appartiene alla cucina povera, ma nelle mani dello chef Giuseppe Vivo del Ristorante Antica Cucina 1983 di Barletta (BT) diventa un’opera d’arte.

Ingredienti per 4 persone:

Procedimento:

  1. In padella con un filo d’Olio Extravergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana dell’Agricola Piano, calore dolce, dorare e togliere l’aglio, aggiungere uva sultanina e sgombro a pezzi, alzare la fiamma per circa 3/4 minuti e mettere da parte;
  2. A parte friggere in padella con Olio Extravergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana dell’Agricola Piano a filo i pomodorini, toglierli a lasciarli riposare al caldo, nello stesso olio soffriggere il pane grattugiato con polvere di capperi e mettere da parte;
  3. Scolare la pasta e mantecare sul fuoco nella padella dove precedentemente è stato cotto il pesce.

Impiattare e spolverare a pioggia il pangrattato alla polvere di capperi e aggiungere i pomodori

Vino consigliato: Rosato “Vigna Mazzì” Rosa del Golfo

STRASCINATI CON SGOMBRO, UVA SULTANINA E CAPPERI CHEF GIUSEPPE VIVO RISTORANTE ANTICA CUCINA 1983 OLIO EXTRAVERGINE BIO DA MONO VARIETALE PERANZANA FARINE NATURALI èViva FARINA DI GRANO TENERO TIPO “0” CON GERME DI GRANO VIVO SEMOLA RIMACINATA DI GRANO DURO CON GERME DI GRANO VIVO


Ingredienti per 4 persone:

  • 4 Orate di mare;
  • 8 fette di pane di grano tenero raffermo tagliate all’affettatrice;
  • 4 pomodorini Datterino;
  • 200gr di fave secche decorticate e precedentemente messe in ammollo;
  • ½ chilo di cicorielle selvatiche;
  • 1 piccola carota;
  • 1 piccola cipolla;
  • Aglio;
  • Olio Extravergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana;
  • Sale q.b.;
  • Scorza di limone q.b.;
  • Pepe un pizzico.

 

Procedimento:

Facciamo un veloce soffritto di cipolla, carota e olio extravergine di oliva bio da mono varietale Peranzana, aggiungiamo le fave, ½ litro di acqua, sale e lasciamo andare per circa mezz’ora.

Evisceriamo le orate, le sfilettiamo e le priviamo delle lische e della pelle, le mariniamo per pochi minuti in olio, sale buccia di limone e pepe.

Le avvolgiamo nelle fette di pane. Sbollentiamo le cicorie in abbondante acqua, scoliamo e raffreddiamo. Inforniamo le orate fasciate e i pomodorini a 180° per circa 10 min.

Nel frattempo padelliamo le cicorie con aglio, olio extravergine di oliva bio da mono varietale Peranzana e sale. Frulliamo le fave. Impiattiamo con una base di fave, le orate e a finire le cicorie e il pomodorino.

ORATA IN FASCIA DI PANE CON FAVE E CICORIE, NAZARIO BISCOTTI, OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BIO DA MONO VARIETALE PERANZANA, AGRICOLA PIANO, OLIO NOVELLO


Il Gelato all’Olio Extravergine di Oliva Bio da mono cultivar Peranzana dell’Agricola Piano è una ricetta facile e veloce per un gelato cremoso e sorprendente.

Il Gelato all’Olio Extravergine di Oliva Bio da mono cultivar Peranzana è molto più di un dolce. Si tratta infatti di un gelato versatile, da utilizzare anche per accompagnare pietanze salate. Farlo in casa non è difficile ed assicura un prodotto dal gusto delicato e fresco, ideale per accompagnare il prosciutto crudo o i formaggi.

 

Ingredienti:

  • 1 litro di latte;
  • 120gr Olio Extravergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana Agricola Piano;
  • 15gr di sale grosso;
  • 200gr zucchero semolato;
  • Olive Peranzana in Acqua di mare Candite q.b..

 

Istruzioni:

Scaldare 400g di latte con lo zucchero e il sale e scioglierli bene. Aggiungere al composto il restante latte freddo, lasciare raffreddare bene e poi unire l’Olio Extra Vergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana.

Amalgamare bene con un minipimer e trasferire nella macchina del gelato per il tempo sufficiente a mantecarsi. Una volta pronto versarlo in un calice e guarnirlo con le Olive Peranzana in acqua di mare candite.

Marianna Argentieri

GELATO ALL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BIO DA MONO CULTIVAR PERANZANA AGRICOLA PIANO E OLIVE CANDITE MARIANNA ARGENTIERI LAGUNA MINI BAR LESINA


Ingredienti per l’impasto:

  • 170g Farina di Grano Tenero tipo 0 con Germe di Grano Agricola Piano;
  • 2 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana;
  • Sale q.b.;
  • 1 cucchiaino di curcuma;
  • Acqua q.b..

 

Ripieno Samosa:

  • 150 g di piselli freschi;
  • 3 patate a dadini;
  • 1 cipolla tritata;
  • 1 cucchiaio di zenzero fresco tritato;
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere;
  • 100 g di zucca a dadini; olio evo;
  • Sale q.b.;
  • 1 cucchiaino di garan masala.

 

Preparazione:

Prima di tutto, impastare gli ingredienti aggiungendo qualche cucchiaio d’acqua lentamente fino a dare il punto di un impasto solido ma malleabile. Lasciare riposare in frigo per il tempo di preparazione del ripieno e di lasciarlo raffreddare. In una padella di ferro o casseruola di terra cotta versare un filo d’Olio Extra Vergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana, le spezie e le cipolle. Mescolare bene qualche secondo e aggiungere tutti gli altri ingredienti insieme. Cuocere a fuoco lento per 20 minuti circa. Togliere l’impasto del frigo e tirarlo con il mattarello a uno spessore di 2/3 mg. Ricavarne dei dischi nella misura che più vi piace. Adagiare un cucchiaio di impasto su ogni disco fino all’esaurimento dei dischi. Se avanza un po’ di impasto si può utilizzare per condire cereali o pasta. Chiudere i dischetti in semicerchi passando un dito bagnato su un lato del cerchio, prima di fissarli con una piccola pressione delle dita. Usare una teglia con carta da forno. Preriscaldare il forno a 180° e cuocere i Samosa, Pastel Solar per circa 30 min. Gustare accompagnato da una manciata di erbe fresche primaverili condite con Olio Extra Vergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana, limone e amore. Buona Primavera a tutti!

Elisabeth De Souza Nunes

Chef di cucina e pasticcera bio vegana, insegnante e alchimista, facilitatrice di Biodanza sistema Rolando Toro presso Associazzione Sognamondo vacanze alternative con Cucina vegana e biologica.

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