La ricetta dell’insalata di pasta mediterranea è un’idea eccezionale per un piatto semplice e veloce da preparare nel periodo estivo.

Ingredienti per 4 persone:

 

Procedimento:

Per preparare l’insalata di pasta mediterranea, cominciate lavando i pomodorini, pelandoli e tagliandoli in piccoli pezzi. Metteteli in una ciotola e conditeli con olio, sale ed origano selvatico del Gargano. Tagliate anche le olive Peranzana denocciolate in acqua di mare a rondelle e la mozzarella a cubetti, che metterete dentro un colino per far perdere l’eccesso di siero.

Nel frattempo portate a bollore una pentola con abbondante acqua salata (1 litro per ogni 100 g di pasta) e buttate i nostri Tortiglioni èViva.

Tornate ad occuparvi del condimento: nella ciotola dei pomodorini tagliati aggiungere le foglie di basilico spezzettate a mano. Mescolate bene per amalgamare tra loro tutti i sapori.

Scolate la pasta e fatela raffreddare per alcuni minuti, trasferitela nella ciotola insieme al condimento. Unite anche le Olive Peranzana denocciolate in acqua di mare e la mozzarella, che avrà perso il liquido in eccesso. Amalgamate bene e condite con un filo d’olio extravergine d’oliva da mono varietale Peranzana.

Adesso è pronta per essere servita!


èViva La Farina di Mais con germe di mais, si presenta con grana fine tipo fioretto per cui la polenta che ne verrà sarà una polenta di aspetto morbido la cosiddetta “POLENTA ALL’ONDA” ideale per polenta concia formaggio e burro ma anche per accompagnare carni   rosse o bianche ed anche di pesce meglio se di acqua dolce come il luccio da non disdegnare anche con il merluzzo e con i fagioli blu del nostro Agriturismo.  Come preparare la polenta:

Ingredienti per 4 persone:

Procedimento

  1. In un paiolo di rame, si porta a bollore l’acqua con sale q.b. ed un cucchiaio abbondante di Olio Extravergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana (OLIO PIANO), non appena inizia il primo bollore, si unisce la farina di mais a pioggia, poco per volta, sbattendo energicamente con una frustadurante i primi minuti di cottura. Quindi si abbassa la fiamma e si porta la polenta a cottura senza mai smettere di mescolare, e sempre nello stesso senso, con l’apposito bastone legno di ginepro (o nocciolo a seconda delle scuole di pensiero) in mancanza un cucchiaio di legno a manico lungo può essere sufficiente anche se non conferirà alla polenta il medesimo profumo di bosco.
  2. Il tempo di cottura è di circa 25-30 minutiper la Farina di mais con germe di mais èViva. Trascorso il tempo indicato, la polenta è pronta per essere servita con salsiccia e/o con costine di maiale o spezzatino di manzo e a chi piace, con fagioli blu di Mottera.

Polenta concia

Per la Polenta concia a 7/8 minuti prima della fine cottura della polenta aggiungere 250gr di burro possibilmente genuino e circa 750 gr di toma della Valli di Lanzo  continuare sino a fine cottura della polenta ed allo scioglimento ed amalgama di burro e formaggio. Spruzzatina di grana padano e pepe a chi lo gradisce.

Ricetta dello chef Riccardo Barbiso dell’agriturismo il Corvo Reale di Chialamberto (TO)

Riccardo Barbiso Chialamberto torino Agriturismo il corvo reale FARINA DI MAIS FIORETTO FARINA DI MAIS CON GERME DI MAIS RICETTA ORIGINALE POLENTA RICETTA POLENTA CONCIA RICETTA POLENTA E SALSICCIA POLENTA MORBIDA AL CUCCHIAIO POLENTA DOSI FARINA E ACQUA FARINA DI MAIS POLENTA èViva La Farina è Viva La Farina RICETTA SEMPLECE E VELOCE Come fare la polenta


Anche se preparare il pane in casa sembra difficile non è così! Tutti possiamo farlo con l’attrezzatura di una normale cucina casalinga, senza bisogno di macchine o altre complicazioni. L’importante è avere a disposizione una buona ricetta e gli ingredienti giusti.

Ingredienti

  • 1000 g di farina di grano tenero tipo 0 oppure tipo 2 èViva con germe di grano vivo;
  • 650 g di acqua;
  • 200 g di lievito madre (o 20 g di lievito di birra);
  • 16 – 20 g di sale.

Procedimento

Con gli ingredienti indicati preparate l’impasto, versare in una ciotola 640 ml di acqua, sciogliere per prima il lievito madre o il lievito di birra in acqua a temperatura ambiente o appena tiepida, aggiungere la farina e iniziare ad impastare, poi aggiungere il sale e la restante acqua e continuare ad impastare fino a quando l’impasto risulterà liscio e setoso e non appiccicoso e versatelo in un contenitore o ciotola.

Lasciatelo lievitare in una ciotola unta, coperta, fino a che non avrà raddoppiato il proprio volume (io lo faccio lievitare circa 12 ore).

Rovesciate l’impasto su una spianatoia, se volete spezzatelo in 2 parti uguali e, sul tagliere infarinato abbondantemente, formate 1 o 2 pagnottine tonde; infarinatele completamente sulla superficie. Incidete le pagnottine con un coltello e fatele lievitare nuovamente fino a che non avranno raddoppiato il proprio volume.

Cuocetele in forno già preriscaldato circa mezz’ora a 220/240 °C per 15 minuti, quindi riducete la temperatura e continuate a 180/200 °C per altri 35 minuti (il tempo può variare in base al tipo di forno) è consigliabile mettere un pentolino con acqua nel forno fin dall’inizio.

Ricetta del prof. Raffaele Contessa, cultore del mangiar sano.


La “Scarcella Pasquale Pugliese” è un dolce tipico della nostra tradizione, in passato veniva preparata soprattutto per accompagnare le scampagnate del Lunedì dell’Angelo. Essa si presenta decorata con uova sode e confettini colorati, la “Scarcella Pasquale Pugliese” può assumere diverse forme, da quella tradizionale del cestino con il manico intrecciato, a quella di colomba, simbolo della Pasqua, o ancora di pupazzo.

 Ingredienti:

  • Kg 1 Farina di Grano Tenero Tipo “0” con Germe di Grano Vivo Agricola Piano;
  • 350 gr Olio Extravergine di Oliva Bio da Mono Varietale Peranzana;
  • 550 gr Zucchero semolato;
  • 4 uova intere;
  • 1 tuorlo d’uovo;
  • 15 gr ammoniaca;
  • Vanillina q.b.;
  • Sale q.b.;

Ingredienti per la pasta reale:

  • 300 gr di mandorle pelate e tritate;
  • 240 gr di zucchero;
  • Scorza grattugiata di 1 limone grande;
  • 1 pizzico di cannella in polvere;
  • 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere;
  • Poca acqua.

Ingredienti per la glassa:

  • 1 kg di zucchero a grana fine;
  • 250 gr di acqua.

Ingredienti per la farcitura:

  • Confettura di lampone q.b..
  • Pasta reale (mandorle e liquore ai gelsi rossi).

Per decorare

  • Codette colorate o cioccolato colorato in scaglie;
  • Ovetti di cioccolato oppure decori col cioccolato fuso.

Preparazione:

Per prima cosa preparate la pasta di mandorle procedendo in questo modo.

Sbollentate le mandorle in acqua bollente per circa due minuti, scolatele e passatele per qualche secondo sotto acqua corrente, dopodichè sbucciatele. Lasciatele raffreddare e poi tritatele finemente. Non usate la farina di mandorle perché otterreste un risultato diverso.

In una padella antiaderente ponete le mandorle tritate, lo zucchero, gli aromi, la scorza grattugiata del limone e pochissima acqua (che aggiungerete poco per volta). Cuocete fino a quando il composto diventerà omogeneo e rimarrà sostenuto, a fine procedimento lasciate raffreddare.

Intanto preparate la glassa mettendo in un pentolino lo zucchero e l’acqua e portate ad ebollizione. Dopo circa 10 minuti (anche meno) versatene una goccia fra due dita (pollice e indice), soffiate e se, aprendo e chiudendo le dita, formerà un filo che non si rompe togliete dal fuoco e lasciate raffreddare completamente.

Ponete la Farina di Grano Tenero Tipo “0” con Germe di Grano Vivo sulla spianatoia, fatevi al centro la fontana e aggiungete le uova, lo zucchero, l’Olio Extravergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana, la vanillina, l’ammoniaca e la scorza del limone grattugiata.

Impastate il tutto fino a quando avrete ottenuto un impasto compatto della stessa consistenza della pasta frolla. Staccate un pezzo dall’impasto, stendetelo con il mattarello fino ad uno spessore di 3-4 mm e dategli la forma che preferite: cuore, fiore, campana (disegnate la sagoma sulla carta forno, ritagliatela e poi utilizzatela per ritagliare l’impasto). Sistemate già questo pezzo di impasto su una teglia da forno rivestita con carta forno.

Con la mano bagnata di liquore, stendete la pasta di mandorle in uno strato sottile (fate molta attenzione a non premere molto altrimenti si allarga anche la pasta sottostante), spalmatevi sopra la confettura di lampone. Distribuite una manciata di scaglie di cioccolato e “chiudete” ponendovi sopra l’altro pezzo di impasto della stessa forma. Sigillate bene i bordi con le dita in modo che, durante la cottura, non fuoriesca il contenuto.

Cuocete a 180° per 20-25 minuti.

Riprendete la glassa e mescolate fino a quando il composto diventerà bianco e setoso.

Ricetta del maestro panettiere Sergio Spadavecchia della Boulangerie Sant’achille.

SCARCELLA PASQUALE PUGLIESE MOLFETTESE SERGIO SPADAVECCHIA BOULANGERIE SANT’ACHILLE MOLFETTA FARINA DI GRANO TENERO TIPO “0” CON GERME DI GRANO VIVO FARINE NATURALI èViva OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BIOLOGICO DA MONO VARIETALE PERANZANA

 


Gli strascinati con sgombro, uva sultanina e capperi è una ricetta che appartiene alla cucina povera, ma nelle mani dello chef Giuseppe Vivo del Ristorante Antica Cucina 1983 di Barletta (BT) diventa un’opera d’arte.

Ingredienti per 4 persone:

Procedimento:

  1. In padella con un filo d’Olio Extravergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana dell’Agricola Piano, calore dolce, dorare e togliere l’aglio, aggiungere uva sultanina e sgombro a pezzi, alzare la fiamma per circa 3/4 minuti e mettere da parte;
  2. A parte friggere in padella con Olio Extravergine di Oliva Bio da mono varietale Peranzana dell’Agricola Piano a filo i pomodorini, toglierli a lasciarli riposare al caldo, nello stesso olio soffriggere il pane grattugiato con polvere di capperi e mettere da parte;
  3. Scolare la pasta e mantecare sul fuoco nella padella dove precedentemente è stato cotto il pesce.

Impiattare e spolverare a pioggia il pangrattato alla polvere di capperi e aggiungere i pomodori

Vino consigliato: Rosato “Vigna Mazzì” Rosa del Golfo

STRASCINATI CON SGOMBRO, UVA SULTANINA E CAPPERI CHEF GIUSEPPE VIVO RISTORANTE ANTICA CUCINA 1983 OLIO EXTRAVERGINE BIO DA MONO VARIETALE PERANZANA FARINE NATURALI èViva FARINA DI GRANO TENERO TIPO “0” CON GERME DI GRANO VIVO SEMOLA RIMACINATA DI GRANO DURO CON GERME DI GRANO VIVO