èViva La Pasta è nata per soddisfare le crescenti richieste di pasta prodotta con la nostra Semola di Grano Duro con Germe di Grano Vivo.

Cosa ha di diverso la nostra pasta?

 

Per cominciare il grano

Il nostro frumento è coltivato nel tavoliere delle puglie dove ci sono le condizioni pedoclimatiche ideali per produrre un grano di altissima qualità privo di micotossine e glifosate.

Poi per come lo trasformiamo in semola

Diversamente dagli altri non trasformiamo il nostro grano in Semola oppure Semola Rimacinata, ma in Farina di Grano Duro tutto corpo la quale differisce dalla prima per il maggior contenuto di fibre e dalla presenza del germe di grano.

Infine per come abbiamo deciso di far pasta

Fin da subito abbiamo deciso di produrre pasta con due caratteristiche:

  1. Trafilata al bronzo;
  2. Essiccata lentamente, con temperature molto basse.

Il risultato

La genuinità delle nostre semole, sapientemente elaborate dal pastificatore conferiscono alla nostra èViva LA PASTA un sapore unico e inconfondibile, capace durante la cottura di sprigionare un intenso profumo di grano. Ma la cosa che più stupisce è la sua estrema digeribilità e tollerabilità.


Il titolo è sicuramente provocatorio, ma in realtà, per una serie di motivi che adesso cercherò di evidenziare, quello che quasi sicuramente è l’Alimento più utilizzato dagli italiani, la Pasta, molte volte si presenta come un alimento non sano, ma addirittura portatore di sostanze pericolose, con un unico falso vantaggio: il costo basso.

Piccola Premessa: La Pasta nel nostro paese, non si può fare come si vuole, per essere definita tale, la base è che l’impasto deve essere realizzato a partire dal “Grano Duro” (Triticum Durum) e non dal “Grano Tenero” (Triticum Aestivum), dal quale si prepara il Pane.

Ma come si fa a riconoscere una pasta di qualità?

Esistono dei procedimenti tecnici che vengono eseguiti in Laboratorio e delle Prove pratiche che ognuno di noi, può effettuare a casa.

Per le prove in laboratorio:

  • Si inizia a valutare la Digeribilità e gli Elementi Nutritivi, che rendono la Pasta un buon Alimento e che devono essere mantenuti anche dopo la cottura;
  • Si valuta quindi il tempo di cottura ottimale, che tecnicamente corrisponde al momento in cui la parte centrale, chiamata “Animella”, si idrata e perde il colore biancastro. Si valuta la cottura di 100 gr. di pasta in 1 litro d’acqua;
  • Si valutano poi con strumenti, le caratteristiche Fisiche della Pasta cotta, come la Consistenza e la Collosità. Si valuta anche la capacità della Pasta di mantenere anche dopo la cottura, la giusta consistenza. Se tale consistenza si mantiene anche dopo la cottura, di sicuro si tratta di una buona pasta;
  • Altro parametro importante, che si può verificare anche in etichetta, è la quantità di Proteine, che per la Pasta di Semola, deve essere del 10,5 % (11,5 % per quella di Semola Integrale). Valori tutto sommato, abbastanza bassi, che quasi tutti i pastifici, tendono a superare, arrivando intorno al 13,5%, che connota già una pasta buona;
  • Altro parametro importante, è la Temperatura di essiccazione (è un parametro capace di influenzare sia caratteristiche Fisiche, (come il colore) sia Nutrizionali. Questo valore in etichetta non compare. Inizialmente si era visto che le alte temperature di essiccazione, oltre a garantire tempi produttivi brevi, garantivano un miglior comportamento in cottura. Ultimamente, invece, le paste migliori, provengono da essiccazioni a Bassa Temperatura, perché si è notato che le alte temperature di essiccazione, provocano un Danno Termico alla Lisina, un Amminoacido Essenziale (non lo produciamo noi, dobbiamo quindi assumerlo con l’Alimentazione) presente nella pasta.

Tra le prove che possiamo fare a casa per valutare la qualità della pasta, ricordo:

  • Qualità a vista. Da cruda, deve avere un colore che si avvicina molto alla pasta fresca, quindi non giallissima;
  • L’Elasticità, cioè la capacità della struttura, di riprendere e mantenere la forma originaria. Questa caratteristica, è sintomo di Glutine di buona qualità e di una pasta che si è reidratata in modo omogeneo;
  • La Cottura deve essere omogenea, non si devono presentare zone Molli (esterno) e Dure (interno) e questo è sinonimo di pasta lavorata a regola;
  • La Forma: dopo la cottura, non si devono trovare pezzi interi, sfaldati o fessurati. Non devono essere incollati fra di loro e non si devono trovare pezzi poco cotti;
  • Il Nervosismo: la pasta più è “Nervosa”, meglio è. Il Nervo è lo sforzo che serve per tagliare con i denti, la pasta;
  • La Patinosità, infine, è la caratteristica di rimanere “buona” più a lungo possibile nel piatto, dopo cotta.

Importante, è anche il sottolineare, che nei vari tipi di Grano, ci sono delle importanti differenze, che vanno a formare le “Varietà”. Queste differenze, ci permettono di distinguere anche le diverse espressioni di Gusto e Qualità, delle diverse tipologie di Pasta.

Iniziamo ora, a conoscere più da vicino, l’elemento fondamentale dal quale ricaviamo la Semola per la nostra Pasta: il “Chicco di Grano” (Cariosside del Frumento). Vediamo come è formato, cosa molto importante e che ci permette di capire, quali parti del Chicco vengono utilizzate e quali vengono eliminate e se questi processi, fanno bene o male alla qualità della Pasta.

Il Chicco di Grano, è costituito fondamentalmente, da tre parti:

  • Embrione o “Germe di Grano”, (2 – 4 % in peso). Questa è la parte che dà origine alla nuova pianta. Rappresenta un concentrato di Proteine, Enzimi, Vitamine del Complesso B e Vitamina E, Grassi Buoni (Essenziali, Mono e Polinsaturi), Sali Minerali, Sostanze Fitoattive, come i Flavonoidi ed i Fitosteroli. Un vero concentrato di “Salute”. Eppure, immaginate un po’, questa parte del Grano, la maggior parte delle Farine o delle Paste, non la contiene, eliminata per motivi di conservazione soprattutto!!
  • Tegumenti o Involucri (8% del peso). E’ la classica Crusca, tanto utile nella funzionalità gastrointestinale. E’ la parte che in genere protegge il seme. Contiene Fibre Insolubili, Vitamina E, Complesso B, Sali Minerali, Proteine, Acido Fitico, Sostanze Fitoattive. (E’ la parte che ritroviamo, per quelle serie, nelle Farine Integrali);
  • Endosperma Amilaceo o Mandorla Farinosa (87 – 89% in peso). Ricco di Amido e altre sostanze nutritive. Contiene Carboidrati Complessi (Amido), Proteine, Fibre Solubili, Beta Glucani.

Importante sottolineare, come accennavo poco sopra, che molte aziende eliminano questo prezioso concentrato di sostanze nutritive, insieme agli involucri esterni, durante il processo di raffinazione, privando la semola ottenuta, di importanti sostanze.  Tali semole, sono purtroppo anche addizionate di una miriade di sostanze non certo sane e sono in prevalenza un concentrato di Amido, ricca quindi in prevalenza della componente Glucidica e poverissima di sostanze nutritive. Ecco il motivo per cui si dovrebbe “bandire” l’utilizzo della Semola oppure di semola rimacinata, rivolgendosi almeno a Farine di grano duro a corpo (con germe di grano e più fibre) o Integrali (ma quelle vere).

Consentitemi di aggiungere un altro particolare importante che contribuisce al consolidare la qualità di una Semola e di conseguenza di una Pasta.  Mi riferisco alla qualità del Grano. A questa, contribuisce una serie di fattori, che comprendono il Territorio, il Clima (diverso da Regione a Regione), i metodi di coltura, la Raccolta, la Conservazione (Sili o piccoli ambienti; da preferire questi ultimi, onde evitare la formazione di Muffe, che producono poi tossine – Micotossine), la passione dell’Agricoltore.

Stanno ritornando in grande evidenza i Grani Antichi (Senatore Cappelli, Tumminia, ecc). Di conseguenza, risulta evidente, come sia importante prestare attenzione ai Grani Italiani, lavorati in impianti non troppo grandi, invece di utilizzare Grani Esteri (soprattutto Canada), quasi sempre pieni di residui di Antiparassitari (Glifosato) e tante Tossine, derivanti da cattiva conservazione. Non lasciamoci tentare dai prezzi troppo bassi delle Semole o peggio di Paste. Scegliamo e selezioniamo semole garantite, italiane, meglio ancora “locali”.

A conclusione di questo articolo, mi tornano le giornaliere richieste di Pazienti che a fine visita, chiedono sempre consigli circa una buona farina/semola, una buona pasta, ecc. Non voglio pubblicizzare nessun marchio, ma a livello di consiglio, a fin di bene, sento di spezzare una lancia a favore di un’Azienda della provincia di Foggia, che ho conosciuto in occasione di un test che con la mia Equipe Clinica, abbiamo effettuato su un gruppo di Sportivi, ai quali abbiamo fatto utilizzare una Pasta di questa Azienda, che è “l’Agricola Piano”. Quest’Azienda è diventata molto conosciuta, per via della sua filosofia, che prevede la produzione di Farine/Semole e Pasta, da Grano rigorosamente locale (Tavoliere delle Puglie), contenenti il “Germe di Grano”.

Perché Pasta con Germe di Grano nell’Atleta?

Ebbene il Germe di Grano, contiene, a parte le preziose sostanze a cui facevo riferimento, una sostanza “Octacosanolo”, che da recenti ricerche, migliorerebbe la Prestazione Atletica confermo nei nostri atleti seguiti nella sperimentazione e Funzionalità dell’Ipofisi (piccolissima ghiandola ma di grandissima importanza, visto il controllo che esercita su Tiroide, Surrenali, Gonadi e Metabolismo Idrico). Inoltre altri studi, confermerebbero i potenziali benefici del Germe di Grano, per Pazienti con Ipercolesterolemia e quelli colpiti da Morbo di Parkinson. Cosa importantissima, per la salute in genere e per l’atleta in particolare, l’ottimo contenuto in Amminoacidi nel Germe di Grano, in linea di massima, migliore della carne bovina.

In questa occasione, come dicevo, ho conosciuto la singolare e positiva espressione di èViva la Pasta, dell’Agricola Piano. Rigorosamente con Germe di Grano, priva di Glifosato (questa è una delle garanzie a cui tutti noi dovremmo puntare, visti i grandi danni). Ne ho parlato in un mio precedente articolo che procura (https://www.agricolapiano.com/glifosato-e-salute/) . Questa pasta ha le seguenti caratteristiche:

  • È prodotta da grani pugliesi ad alto tenore Proteico;
    • NO Micotossine;
    • NO Glifosate.
  • NO additivi e glutine extra aggiunti;
  • Lenta essiccazione;
  • Ma cosa importante (ma soprattutto pratica), parere molto positivo espresso dagli Atleti che l’hanno utilizzata a livello sperimentale. Noi dell’Equipe di valutazione, abbiamo raccolto informazioni su Digeribilità, Tollerabilità, Efficienza fisica. Valutata con Dinamometro (strumento che misura la nostra efficienza fisica).

Ho approfittato della nostra esperienza con èViva la Pasta dell’Agricola Piano, per trasferire a tutti quanti leggeranno l’articolo, ma soprattutto a tutti quanti abbiano piacere di utilizzare un Alimento “Affettivamente” molto importante, che esprima oltre ad un Buon Gusto, un buon apporto di sostanze benefiche e salutari e non veleni, “elegantemente nascosti”. Ricercate farine/semole e paste sane, locali, con Germe di Grano, Integrali, Locali, Sane.

Promuovere Salute, è rimasta una delle mie più importanti “Passioni”.

 

In fede

Dott. Francesco Lampugnani

(Biologo, Nutrizionista, Specialista in Farmacologia)

Francesco Lampugnani èViva La pasta no glifosate no metalli pesanti no micotossine digeribile tollerata gluten sensitivity sensibilità al glutine MICOTOSSINE LAMPUGNANI FRANCESCO GRANO IMPORTATO CANCRO MANGIAR SANO

 

 


La nostra Farina di grano tenero tipo “0” FROLLA con germe di grano vivo è stata prodotta da grano pugliese di tipo biscottiero, dal quale ricaviamo una farina di forza limitata (w140/160).

Ideale per:

  • Biscotti;
  • Pasta frolla;
  • Pan di spagna;
  • Plumcake;
  • Pasta Brisée;
  • Pastelle da dolci;
  • Taralli.

Essendo la nostra farina totalmente naturale e grazie alla presenza del germe di grano vivo (farina a corpo), conferisce al prodotto finale digeribilità, tollerabilità, odore e sapore. È indispensabile nel laboratorio del pasticcere che vuole offrire un prodotto artigianale di altissima qualità.

FARINA DI GRANO TENERO TIPO “0” FROLLA CON GERME DI GRANO VIVO èViva LA FARINA NO MICOTOSSINE NO GLIFOSATE NO ADDITIVI AGGIUNTI FARINE NATURALI FARINE DI ALTA QUALITA’


La nostra azienda riceve frequentemente testimonianze di consumatori intolleranti alle farine industriali i quali, dopo aver utilizzato le nostre Farine Naturali con Germe di Grano Vivo e la Pasta prodotta con la nostra Semola Rimacinata di Grano Duro con Germe di Grano Vivo, sostengono di non avere più problemi fisici.
Di seguito ascolterete la testimonianza di una consumatrice, con una grave intolleranza alle farine, che ci rende partecipi della sua felicità per non aver avuto nessun problema fisico dopo aver ingerito i nostri prodotti, inoltre spiega anche di aver fatto un esame comparativo con alcune farine industriali e degli effetti avuti su alcuni suoi parenti intolleranti.

Il benessere psico-fisico dipende anche da un’alimentazione sana e naturale.

 


La Pasta come deve essere

 

èViva la Pasta è il nostro nuovo lavoro che a breve sarà messo in vendita, ma già da oggi sta ricevendo eccellenti valutazioni. Di seguito un articolo del dott. Francesco Lampugnani Biologo, Nutrizionista e  Specialista in Farmacologia.

“E’ da tanto tempo ormai, che a pazienti che frequentano il mio Studio di Nutrizione e Dietologia, seguo con grande attenzione, la risposta dell’Intestino alle varie realtà quotidiane ed alle sofferenze e disturbi evidenziati durante la visita. E’ risaputo che un Intestino integro, oltre a garantire una funzionalità generale legata al Microbiota (produzione di Vitamine, Sistema Immunitario, Digestione ecc), svolge un’importante funzione “Barriera” verso le più svariate sostanze che interfacciano con la mucosa e che transitano nel Lume Intestinale.

In molti pazienti, questa Funzione Barriera, sta venendo meno, con la conseguenza di ritrovarsi in circolo le più svariate sostanze, a volte anche tossiche e che creano danni, molte volte non legati a questo tipo di eziopatogenesi. Vengo al motivo di questo mio scritto.

Tra le sostanze più sotto la lente di ingrandimento, c’è il “Glifosato”, noto ed abbondantemente “Diserbante”, usato per trattare le piantagioni di Grano, soprattutto quello Canadese. Tra i tanti danni provocati (ricordo che ha una struttura simile ad un Aminoacido, la Glicina, per cui l’organismo lo riconosce come amico, lo incorpora, ma in realtà si tratta di un insidioso “Nemico”, c’è questa riduzione di “Effetto Barriera” (Intestino Sgocciolante), che porta ad una serie di problemi generali, ma inizialmente evidenziati con una difficile digestione, specie di alimenti contenenti Grano, come Pasta, Pane ecc.

Sono sempre alla ricerca di alimenti “Sani” da consigliare ai Pazienti e la mia curiosità si è rivolta ad una nuova Pasta (èViva la Pasta), Prodotta dall’Azienda Agricola Piano, molto conosciuta per il grande impegno profuso a produrre prodotti sani. L’attenzione verso questa Pasta, è legata al fatto che quest’ultima è realizzata con una Farina di grande qualità (èViva La Farina), contenente il Germe di Grano VIVO (ricco di Omega 3, Omega 6, Vitamine e vari elementi), praticamente la parte vitale del Grano e che normalmente, nella maggior parte delle farine presenti sul mercato, viene tolto, per garantire maggiore conservazione. Altra caratteristica (quella che mi ha portato a provare la pasta) importantissima, è che tale farina proviene da coltivazioni sulle quali non è stato utilizzato il Glifosato (condizione che mi serviva per quanto esposto prima). In più la grande attenzione posta nel portare al termine l’intero ciclo produttivo, la conservazione e la trasformazione, hanno determinato l’assenza di Micotossine, sostanze molto pericolose per la salute. L’ottima presenza Proteica e la grande qualità della farina, hanno reso possibile, l’ottenimento di una Pasta di qualità, quasi unica. Ed è proprio questo che ho voluto sperimentare su un piccolo numero di pazienti che lamentavano difficoltà digestive verso altri tipi di Pasta, Pane ecc, prodotte da farine non selezionate.

Ripeto è un’indagine preliminare, una mia curiosità che però, mi ha dato importanti segnali, che mi portano a pensare che la qualità delle farine impiegate, risulta fondamentale nel momento della digestione. I pazienti hanno utilizzato èViva la Pasta dell’Agricola Piano, per tre mesi. Non hanno utilizzato in questo periodo, altri prodotti a base di Grano (Pane, Pizze, Biscotti ecc). I segnali sono molto incoraggianti e meritano di essere approfonditi. Il grado di digeribilità, per tutti è risultato nettamente migliore rispetto ad altri tipi di pasta. Dopo un certo numero di giorni dall’utilizzo, non sono risultati più presenti lo stato di sonnolenza e stanchezza espressi da molti dei pazienti arruolati, dopo l’uso di altre paste. Hanno riferito, che il gusto e la tenuta, sono di alto livello.

Il mio giudizio, alla luce della sintomatologia che ho seguito e alla luce di quanto il paziente ha riferito, è senz’altro molto positivo. Ribadisco che il campione è ridotto e merita di essere ampliato, ma i segnali sono molto positivi. L’uso di questo tipo di farina, è fondamentale per garantire un’azione non aggressiva nei confronti del nostro intestino. Mi ripropongo di conoscere meglio il grado di tollerabilità della Pasta provata, su un numero più ampio  di pazienti.”

Francesco Lampugnani èViva La pasta no glifosate no metalli pesanti no micotossine digeribile tollerata gluten sensitivity sensibilità al glutine

Studio Fano, Via Negusanti 3, 61032

Studio Bari, Viale Salandra 27, 70124.