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Tipo 2 | Farina Pugliese per Pane e Focacce - Farina di Grano Tenero senza Additivi, con Germe di grano

Tipo 2 | Farina Pugliese per Pane e Focacce - Farina di Grano Tenero senza Additivi, con Germe di grano

19,00 €
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La Farina di grano tenero tipo 2 con Germe, coltivata in Puglia con metodi di agricoltura integrata, offre un prodotto genuino, ricco di fibre, vitamine e minerali.

Senza additivi, conserva tutte le proprietà nutrizionali del grano grazie alla macinazione a cilindri che include il prezioso germe di grano.

Versatile in cucina, si presta a una vasta gamma di preparazioni culinarie, dall'impasto per pane e pizza alla pasta fatta in casa, dai dolci alle focacce.

Scopri il gusto autentico della tradizione agricola italiana e la qualità superiore di una farina priva di Micotossine e Glifosate.

Acquista subito la Farina di grano tenero tipo 2 con Germe e porta in tavola il sapore dell'autenticità!

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Farina di grano tenero tipo 2 con Germe - Grano coltivato in Puglia con metodi di agricoltura integrata



La Farina di grano tenero tipo 2 con Germe, è prodotta da grani coltivati in Puglia con metodi di agricoltura integrata, garantendo un prodotto privo di Micotossine e Glifosate. Questa farina è il risultato di una macinazione a cilindri, senza togliere il prezioso germe di grano senza l'aggiunta di additivi. Grazie a questa tecnologia, il grano non subisce riscaldamenti e conserva tutte le sue caratteristiche nutrizionali.


L'Importanza dei Cereali Non-OGM nella Nostra Agricoltura Moderna


Nonostante il progresso tecnologico, i grani moderni che coltiviamo nei nostri campi rimangono non-OGM, rispettando la tradizione agricola e preservando la biodiversità del nostro ecosistema.




Caratteristiche organolettiche, odore e sapore



La Farina di grano tenero tipo 2 con Germe offre un'esperienza organolettica unica, con un odore e un sapore che richiamano l'autenticità del grano. La presenza del germe di grano vivo conferisce un profilo aromatico distintivo, arricchendo i preparati con un sentore di freschezza e vitalità.



Caratteristiche nutrizionali e assenza di sostanze indesiderate



Questa farina si distingue per le sue eccellenti caratteristiche nutrizionali. Grazie alla selezione della varietà Bisanzio e ai metodi di coltivazione sostenibile, la farina presenta un contenuto proteico tra l'11,50% e il 12,50%, fornendo un contributo importante per una dieta equilibrata. Inoltre, la presenza del germe di grano offre una fonte di fibre, enzimi e sali minerali naturali, arricchendo il valore nutrizionale complessivo del prodotto.

È importante sottolineare che questa farina è priva di Micotossine e Glifosate, garantendo un prodotto pulito e sicuro per il consumo.



Scadenza   



Consumare entro 6 mesi dalla produzione per una freschezza ottimale.



Utilizzo versatile e indicazioni gastronomiche



La Farina di grano tenero tipo 2 con Germe si presta a una vasta gamma di preparazioni culinarie.

  1. Pane: La farina di tipo 2 è particolarmente adatta per la preparazione del pane, soprattutto di quello rustico, poiché preserva le proprietà organolettiche del grano e conferisce un sapore più ricco e corposo rispetto alla farina bianca. L'alto valore di W ne garantisce la resistenza e l'elasticità, caratteristiche fondamentali per la lievitazione.
  2. Pizza: Questa farina è ideale per la preparazione della pizza, specialmente quella in teglia o a lunga lievitazione. Conferisce alla pizza un gusto unico, con un sapore più rustico e una struttura più corposa rispetto alla farina bianca.
  3. Pasta fatta in casa: Con questa farina si può preparare la pasta fresca, come tagliatelle, lasagne o ravioli. La consistenza risultante sarà leggermente più rustica ma molto gustosa.
  4. Torte rustiche e ciambellone: Per dolci casalinghi come ciambellone, torte rustiche o plum-cake, la farina di tipo 2 è un'ottima scelta. Aumenta il contenuto di fibre del dolce, rendendolo più saziante, e dona un gusto più robusto e caratteristico.
  5. Biscotti: I biscotti realizzati con la farina di tipo 2 avranno una consistenza leggermente più grezza ma saranno ugualmente deliziosi. La loro croccantezza sarà unica e avranno un gusto più intenso rispetto a quelli preparati con farina bianca.
  6. Focacce: Le focacce, come quella genovese, beneficiano dell'uso della farina di tipo 2. L'impasto sarà più ricco di fibre e di gusto, con una crosta più croccante.
  7. Pan di Spagna: Anche se il pan di Spagna è solitamente preparato con farina 00, si può utilizzare la farina di tipo 2 per un risultato più rustico e una struttura più densa.
  8. Cracker e Grissini: Questa farina è l'ideale per la preparazione di cracker e grissini croccanti. Il loro gusto sarà più ricco e avranno un colore più scuro rispetto a quelli realizzati con farina bianca.
  9. Polenta: La farina di tipo 2 può essere utilizzata per fare la polenta, dando un sapore più forte e rustico rispetto alla farina di mais bianca.
  10. Gnocchi: Gli gnocchi fatti con farina di tipo 2 saranno leggermente più densi e rustici, ma avranno un sapore più intenso e saranno più sazianti.


La farina di tipo 2, ottenuta dalla macinazione a tutto corpo del grano, preserva una maggiore quantità di crusca e germe rispetto alla farina bianca. Questo la rende ricca di fibre, vitamine e minerali, conferendo ai prodotti un sapore unico e rustico, e fornendo un valore nutritivo superiore.



Modalità di impasto e lavorazione consigliate



Questa farina si adatta perfettamente a impasti lievitati con metodo diretto, sia con lievito di birra che con lievito madre. Grazie alla sua varietà, qualità e alla presenza di fibre, enzimi e sali minerali, la Farina di grano tenero tipo 2 con Germe si presta a qualsiasi tipo di processo produttivo. Sperimenta nuove ricette e metodi di lavorazione, ottenendo risultati di alta qualità.
H2: Tempi di lievitazione consigliati per impasti diretti e in frigorifero
i tempi di lievitazione per impasti diretti a temperatura ambiente e in frigorifero a 4°C, specificando le quantità di lievito madre e di lievito di birra, insieme all'idratazione consigliata:

Impasto diretto a temperatura ambiente:

  • Lievito madre: Si consiglia di utilizzare circa il 10-20% di lievito madre rispetto al peso della farina. Ad esempio, per 1 kg di farina, si potrebbe utilizzare da 100 g a 200 g di lievito madre.
  • Lievito di birra: Si consiglia di utilizzare circa l'1-2% di lievito di birra rispetto al peso della farina. Ad esempio, per 1 kg di farina, si potrebbe utilizzare da 10 g a 20 g di lievito di birra.
  • Idratazione: Si consiglia di seguire le indicazioni fornite nella scheda del prodotto, che suggerisce un'assorbimento liquidi altissimo, superiore al 65%. Si consiglia di idratare l'impasto gradualmente, aggiungendo il 50% del liquido inizialmente e il resto gradualmente, a seconda delle necessità.


Per quanto riguarda i tempi di lievitazione, potrebbero variare a seconda delle condizioni ambientali, come la temperatura e l'attività del lievito. Di seguito sono riportate delle stime indicative:

  • Lievitazione prima della formatura: In genere, l'impasto richiederà circa 1-2 ore per lievitare a temperatura ambiente, o fino a quando non raddoppia di volume. Tuttavia, è consigliabile fare riferimento ai segnali visivi, come il raddoppio di volume, per determinare quando l'impasto è pronto per essere lavorato ulteriormente.


Impasto in frigorifero a 4°C:

  • Lievito madre: In questo caso, si consiglia di utilizzare una quantità leggermente inferiore di lievito madre rispetto all'impasto diretto a temperatura ambiente, poiché la lievitazione sarà più lenta. Ad esempio, si potrebbe utilizzare dal 5% al 10% di lievito madre rispetto al peso della farina.
  • Lievito di birra: La quantità di lievito di birra può essere mantenuta simile a quella utilizzata per l'impasto diretto a temperatura ambiente.
  • Idratazione: La stessa raccomandazione di idratazione graduale si applica anche per l'impasto in frigorifero.


I tempi di lievitazione in frigorifero possono variare, ma di solito si consiglia di lasciare l'impasto in frigorifero per un periodo di lievitazione lungo, tra 12 e 24 ore. Durante questo periodo, l'impasto si svilupperà lentamente, sviluppando un sapore più complesso. È consigliabile monitorare l'impasto per determinare quando è completamente lievitato, osservando il raddoppio di volume o la sua lieve espansione.

Si ricorda che queste sono solo stime indicative e i tempi di lievitazione possono variare in base alle specifiche condizioni e alle preferenze personali.



Gestione del lievito: adattamenti stagionali per impasti perfetti



La corretta gestione del lievito è altrettanto importante e richiede adattamenti in base alle stagioni. Durante l'estate, quando le temperature sono più elevate, si consiglia di ridurre la quantità di lievito a 1 grammo per chilo di impasto e aumentare la quantità di sale a 25 grammi per chilo. Al contrario, durante l'inverno, quando le temperature sono più basse, si consiglia di aumentare la quantità di lievito di birra a 2 grammi e diminuire la quantità di sale a 20 grammi per chilo.




L'idratazione della farina: un elemento chiave per un impasto perfetto



Per ottenere un impasto perfetto, l'idratazione corretta della farina è fondamentale. Segui queste linee guida per un risultato ottimale: incorpora il 50% dell'acqua totale direttamente con la farina e aggiungi gradualmente la restante metà. Tieni presente che la temperatura dell'acqua varia a seconda delle stagioni: in estate e durante le giornate calde, è consigliabile utilizzare acqua refrigerata a 4°C, mentre in inverno e durante le giornate fredde, l'acqua di rubinetto è sufficiente.



Modalità di impasto e idratazione: influenze sul risultato finale



L'impasto è un elemento fondamentale per ottenere un prodotto di qualità. La scelta della modalità di impasto influisce sull'idratazione possibile e sul risultato finale. Quando si impasta a mano, è importante tenere presente che le idratazioni elevate non sono facilmente raggiungibili, quindi si consiglia di non superare il 60% di idratazione. Nel caso di un impasto con una planetaria, si suggerisce di adottare la stessa idratazione dell'impasto fatto a mano, facendo attenzione a non surriscaldare l'impasto per evitare di compromettere la struttura del glutine. Con un'impastatrice a spirale di tipo professionale o semi professionale, è possibile spingersi verso idratazioni più elevate, le quali variano in base alla forza del prodotto e alla quantità di fibre presenti. Si consiglia di iniziare l'impasto a velocità bassa e aumentarla gradualmente fino al raggiungimento dell'impasto finale.




Modalità di cottura supportate



La Farina di grano tenero tipo 2 con Germe supporta diversi metodi di cottura. Può essere utilizzata nel forno elettrico, nel forno a legna e nel forno a gas per ottenere risultati ottimali. È adatta anche per la frittura, la bollitura in acqua e la cottura a vapore. Si consiglia una cottura dolce, a temperature moderate e lenta, per garantire un'asciugatura uniforme e una colorazione dorata perfetta.



Conservabilità prolungata



Il prodotto finito realizzato con questa farina presenta un'ottima conservabilità nel tempo, sia a temperatura ambiente che in congelatore, soprattutto per i prodotti precotti e congelati. La presenza del germe di grano e la maggiore quantità di fibre contribuiscono a mantenere il prodotto fresco più a lungo, preservando la sua consistenza e sapore caratteristici.



Confezioni disponibili



La Farina di grano tenero tipo 2 con Germe è disponibile in confezioni da 5 kg e 25 kg, per soddisfare le diverse esigenze degli utenti.

Sperimenta l'autenticità e la qualità della Farina di grano tenero tipo 2 con Germe, e concediti la gioia di creare preparazioni culinarie deliziose e salutari.

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Scheda dati

Peso
5 KG
Ideale per
Pane
Pizza

Riferimenti specifici

ean13
8056477660591

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